Strumento di selezione dei dischi da levigazione Diamante e CBN

Inserite i parametri relativi al processo di lavorazione qui sotto per ricevere una raccomandazione preliminare riguardo al tipo di abrasivo, al metodo di legame tra le particelle dell’abrasivo e il supporto, alla dimensione delle particelle stesse, alla concentrazione dell’abrasivo nonché alle specifiche tecniche per la realizzazione della ruota da utilizzare.

Dichiarazione di esclusione di responsabilità tecnica: Le raccomandazioni costituiscono soltanto linee guida per una selezione preliminare. Tutti i risultati devono essere verificati attraverso prove pratiche di macinazione, tenendo conto delle condizioni specifiche della macchina utilizzata, della geometria del pezzo da lavorare e dei requisiti produttivi.

Parametri di macinazione

HRC = Durezza Rockwell C
Lasciare vuoto se sconosciuto.
RACCOMANDAZIONE

Scomposizione dei punteggi ottenuti

CriterionPunteggioBar

Confronto tra le ruote da macinazione Diamante e CBN

Ruota da affilatura per diamanti GIORNO

  • Materiali: Carburi, ceramiche, vetro, PCD (Polycrystalline Diamante), PCBN, ferriti, grafite, materiali compositi.
  • Applicazioni: Lavaggio di utensili in carburo, affilatura di materiali PCD (Polycrystalline Diamante), lucidatura di vetri, lavorazione di materiali ceramici, taglio di wafer semiconduttori.
  • Termico: Eccellente conducibilità termica: mantiene il pezzo di lavoro fresco durante la lavorazione di materiali non ferrosi sensibili al calore.
  • Da indossare: Durezza molto elevata (10 su scala di Mohs); usura lenta e prevedibile se applicato correttamente.
  • Settori industriali: Strumenti per l’industria automobilistica, compositi per l’aerospaziale, settore petrolifero e del gas, elettronica, ottica, estrazioni minerarie.

CBN Grinding Wheel CBN

  • Materiali: Acciai temprati (HRC 45+), acciai per cuscinetti, acciai per utensili, ghisa, superleghe, Inconel
  • Applicazioni: Lavorazione dell’albero a camme, rifinitura delle corsie dei cuscinetti, levigatura delle dentature, affilatura delle ruote, rifinitura di stampi e matrici.
  • Termico: Stabile chimicamente nei confronti dei metalli ferrosi; resiste ai danni termici fino a circa 1.300°C.
  • Indossare: Il secondo materiale più resistente (durezza 9,5 su scala Mohs); garantisce un’eccezionale durata degli pneumatici durante il lavoro su pezzi metallici trattati con trattamenti termici.
  • Settori industriali: Produttori di cuscinetti, motori per autoveicoli, turbine per l’industria aeronautica e spaziale, impianti per la produzione di energia, attrezzature pesanti.

Come scegliere una ruota da taglio in diamante o in CBN

La scelta del disco di abrasione corretto richiede la corrispondenza tra il tipo di materiale abrasivo, la dimensione delle particelle abrasive, la loro concentrazione, il metodo di fissaggio del materiale abrasivo sul disco e i parametri di funzionamento, in base alle specifiche esigenze dell’applicazione. Di seguito sono elencati i fattori chiave da considerare per effettuare una selezione appropriata.

Selezione del tipo di materiale abrasivo

Per i materiali duri non ferrosi, utilizzare il diamante. (Carburi, ceramiche, vetro, PCD, grafite, ferriti). Utilizzare il CBN per materiali ferrosi duri. (Acciaio temprato, acciaio per cuscinetti, acciaio per utensili, ghisa fusa). Il diamante reagisce chimicamente con il ferro alle temperature di rettifica, rendendolo inadatto per il trattamento dei metalli ferrosi. Il CBN, invece, è termicamente stabile e chimicamente inerte nei confronti dei pezzi da lavorare in ferro, fino a temperature di circa 1.300°C.

Selezione della dimensione dei granuli (Grit Size Selection)

La dimensione delle grane (o dei “gritt”) determina l’equilibrio tra la velocità di rimozione del materiale e la qualità della finitura della superficie.

  • Grana grossa (#80–#120): Elevata quantità di materiale asportato; finitura ruvida. Ideale per operazioni di levigatura preliminare e per il trattamento con tecnica di alimentazione progressiva del disco abrasivo.
  • Medium (#150–#320): Asportazione e finitura del materiale in modo equilibrato: questa è l’opzione più comune per l’utilizzo di macchine da lucidatura a scopo generale.
  • Fine (#400–#800): Finissimo trattamento superficiale che comporta una leggera rimozione del materiale. Utilizzato per la levigatura finale e l’affilatura degli utensili.
  • Ultra-fino (#1000+): Finitura a specchio con una minima quantità di materiale rimossa; riservata esclusivamente ai processi di levigatura e lucidatura ottica.

Selezione per Concentrazione

La concentrazione indica la percentuale di volume dell’abrasivo presente nello strato utilizzato per la macinazione. La notazione standard utilizza un codice basato sul numero “C”; per convenzione, C100 corrisponde a un contenuto di abrasivo del 25% rispetto al volume totale dello strato.

  • C25–C50 (Livello basso): Taglio aggressivo, tasso di rimozione più elevato, vita utile del disco più breve. Adatto per i lavori preliminari di preparazione del materiale.
  • C75–C100 (Media): La fascia di prezzo più comune: prestazioni equilibrate e consumi energetici ridotti.
  • C125–C150 (Livello Alto): Maggiore durata delle ruote, finitura più impeccabile e minore tasso di usura. Ideale per lavorazioni di levigatura finale.
  • C175–C200 (Livello molto elevato): Massima durata del prodotto e elevata qualità del finissaggio. Utilizzato nei processi di levigatura e affilatura di precisione.

Selezione del tipo di legame (Bond Type Selection)

Il legame che unisce i granuli abrasivi permette di controllare l’usura della ruota, il comportamento del materiale utilizzato per il raffinamento della superficie e l’efficienza dell’azione di taglio.

  • Legame con resina (Resin Bond): Più comune nei materiali superabrasivi. Buona capacità di auto-affilamento, durata moderata nell’uso, versatilità nelle applicazioni. Ideale per il levigamento con diamanti o CBN a uso generale.
  • Metal Bond: Estremamente resistente, presenta un basso tasso di usura e richiede un’apposita manutenzione. Ideale per applicazioni di levigatura ad alta precisione e per il trattamento dei diamanti.
  • Vitrified Bond: Struttura porosa e rigida, che garantisce un’eccellente tenuta della forma del pezzo lavorato nonché un ottimo flusso del liquido raffreddante. Ideale per operazioni di sbalzo di precisione e per produzioni su larga scala.
  • Placcato elettrochimicamente (con nichel). Strato singolo di materiale abrasivo su nucleo metallico. Massima affilata; non richiede ulteriori lavorazioni di smussatura; durata limitata. Ideale per la levigatura di profili complessi e la modellazione di superfici.

Grado di durezza della ruota

Il grado della lega utilizzata indica con quanta forza i granuli abrasivi vengono trattenuti all’interno della stessa. I gradi più morbidi permettono ai granuli di staccarsi più rapidamente (fenomeno noto come “autolubrificazione”), mentre i gradi più duri li trattenono per un periodo più lungo. Utilizzare leghe più dure per materiali difficili da lavorare e per tagli più profondi; invece, utilizzare leghe più morbide per materiali facili da lavorare e per tagli meno profondi, al fine di evitare eccessive sollecitazioni meccaniche.

Velocità della ruota

Le ruote superabrasive funzionano tipicamente a una velocità compresa tra 20 e 35 m/s nel caso di legami a base di resina, e fino a circa 60 m/s nel caso di legami vetrificati (i sistemi CBN ad alta velocità possono superare questo limite). Velocità più elevate migliorano la finitura della superficie, ma aumentano anche la produzione di calore. È sempre necessario verificare la velocità massima consentita dalla propria macchina prima di selezionare la ruota adatta. La levigatura a secco richiede solitamente velocità inferiori rispetto alla levigatura a umido.

Strategia per il raffreddante

La scelta del refrigerante influisce direttamente sulle prestazioni di lavorazione e sulla durata degli utensili da levigatura. Per la maggior parte delle applicazioni che richiedono l’uso di materiali super-abrasivi, si preferisce il refrigerante a flusso continuo, in quanto permette di eliminare efficacemente il calore e i trucioli prodotti durante il processo. Per alcune applicazioni che utilizzano materiali CBN su acciaio temprato, è accettabile l’uso di sistemi di lubrificazione a quantità minima (Minimum Quantity Lubrication, MQL). Il trattamento di levigatura a secco non è generalmente consigliato per i materiali super-abrasivi, ad eccezione di casi particolari in cui vengono utilizzati utensili con legame a resina e sistemi adeguati per l’aspirazione della polvere.

Trattamento e condizionamento dei capelli

I dischi superabrasivi richiedono un trattamento diverso rispetto ai dischi convenzionali. I dischi con legame a resina possono essere affilati utilizzando stecche contenenti ossido di alluminio o carburo di silicio. I dischi con legame metallico necessitano di strumenti appositi per l’affilamento o di trattamenti basati sull’effetto scarica elettrica. I dischi con legame vitrificato possono essere affilati con strumenti convenzionali a base di diamante. I dischi plastificati con processo elettrolitico non richiedono trattamenti specifici, ma perdono gradualmente lo strato abrasivo nel tempo.

Punti chiave da ricordare

  • Diamante È la scelta ideale per materiali duri come carburi, ceramiche, vetro, PCD (Polycrystalline Diamante), PCBN e altri materiali non ferrosi.
  • CBN È la scelta preferita per gli acciai temprati (HRC 45+), gli acciai per cuscinetti e le superleghe ferrose.
  • La scelta del tipo di abrasivo più adatto alla composizione chimica del pezzo da lavorare rappresenta la decisione più importante nel processo di selezione delle ruote da utilizzare.
  • La dimensione dei granelli (o “grit size”) influisce sul compromesso tra la velocità di rimozione del materiale e la qualità della superficie ottenuta: granelli più grossolani sono indicati per operazioni di levigatura, mentre granelli più fini sono utilizzati per finiture più precise.
  • Il tipo di legame a base di resina è il più versatile per applicazioni che richiedono l’uso di materiali superabrasivi; i legami a base di metallo o di vetro, invece, sono ideali per processi di produzione di precisione.
  • Il fluido refrigerante è essenziale per i processi di levigatura a sostanza superabrasiva: la levigatura a secco riduce la durata del disco utilizzato e aumenta il rischio di danni termici.
  • Valutate sempre le raccomandazioni effettuando test pratici sulla vostra macchina e sul pezzo da lavorare.

Comuni errori nella selezione dei dischi da levigatura

  1. L’utilizzo del diamante su acciaio temprato: Il diamante si scioglie nei metalli ferrosi alle temperature di lavorazione, causando un rapido usura degli utensili da taglio e un risultato finale di qualità scadente. Utilizzate invece il materiale CBN.
  2. Utilizzo del CBN sui materiali a base di carburo: Il CBN non è efficace nel tritare i materiali costituiti da carburo; la discrepanza nella durezza dei materiali utilizzati comporta la formazione di una superficie lucida e una scarsa efficacia nella rimozione dello stesso. È consigliabile utilizzare il diamante al posto del CBN.
  3. Scegliere una grana troppo fine per un lavoro di lavorazione grossolana: Le grane ultra-fine presentano un basso tasso di rimozione del materiale e si caricano rapidamente; per le operazioni di levigatura è consigliabile utilizzare grane più grossolane, mentre per i finimenti si devono utilizzare grane più fini.
  4. Ignorare i requisiti relativi al fluido di raffreddamento: I dischi superabrasivi generano una notevole quantità di calore. Il loro funzionamento senza un sistema di raffreddamento accelera il deterioramento delle strutture che costituiscono il disco stesso, riduce la sua durata di vita e può danneggiare il pezzo da lavorare.
  5. Eccesso di velocità: Superare la velocità massima consentita dal cerchio è pericoloso e annulla le garanzie fornite dal produttore. Verificate sempre i valori indicati per i giri al minuto (RPM) e la velocità effettiva del cerchio.
  6. Tralasciare la selezione dei titoli obbligazionari… Il tipo di legame che unisce le parti del componente ne determina il tasso di usura e il comportamento durante il movimento (ad esempio, la capacità di “ricucirsi” automaticamente dopo lo sfregamento). Un legame inadeguato può causare fenomeni come la formazione di uno strato lucido sulla superficie, un’eccessiva usura o un finissaggio della superficie di scarsa qualità.
  7. Omettendo i test di macinazione… Nessun strumento di selezione può tenere conto di tutte le variabili relative alle macchine, ai dispositivi di fissaggio e ai pezzi da lavorare. È sempre necessario verificare i risultati attraverso prove pratiche di levigatura effettive.

Questo strumento fornisce soltanto indicazioni per una selezione preliminare. Tutte le raccomandazioni devono essere verificate attraverso prove pratiche di lavorazione, tenendo conto delle condizioni specifiche della macchina, della geometria del pezzo da lavorare e dei requisiti produttivi. Per un supporto più mirato all’applicazione concreta, si consiglia di consultare il team di ingegneria di SINOGRIND.

Hai bisogno di aiuto per scegliere la ruota da levigazione giusta?

Questi strumenti forniscono indicazioni preliminari basate sui principi generali dell’ingegneria. Ogni applicazione di levigazione presenta variabili uniche: specifiche del disco da utilizzare, condizioni della macchina, strategie di raffreddamento e obiettivi del processo. Grazie a oltre 20 anni di esperienza nella produzione di dischi superabrasivi in diamante e CBN, il team di ingegneria di SinoGrind è in grado di analizzare le vostre esigenze e di consigliare il disco più adatto alle vostre specifiche richieste.

Contattare i nostri ingegneri Scriveteci su WhatsApp. Email: Jasper@sinogrind.com

Consulenza gratuita • Specifiche personalizzate per le ruote • Spedizione in tutto il mondo

Prodotti correlati

Domande frequentemente poste

Dovrei utilizzare diamanti o CBN per la levigazione dei materiali a base di carburo?

Il diamante rappresenta la scelta ideale per la levigazione dei materiali a base di carburo cementato (carburo di tungsteno). È più duro del CBN e offre una migliore resistenza all’usura, nonché una superficie più liscia sui materiali duri non ferrosi. Il CBN, invece, è preferito per i materiali ferrosi, come l’acciaio temprato e il ferro battuto.

Quale dimensione dei granuli devo utilizzare per ottenere una superficie lucida come uno specchio?

Per ottenere una finitura davvero paragonabile a quella di uno specchio (valore Ra < 0,1 µm), si utilizzano granuli di diamante ultra-fini nella gamma D10–D25, legati con resina; in seguito si effettuano ulteriori lavorazioni di affinamento. Per superfici di qualità ottica possono essere utilizzati anche granuli ultra-fini di dimensioni superiori a D25. Come punto di partenza per lavorazioni di precisione, i granuli della gamma D46–D64 permettono di raggiungere valori di Ra compresi tra 0,1 e 0,3 µm; inoltre, l’uso di un liquido di raffreddamento è consigliato per evitare danni termici.

Quale tipo di legame è più adatto per i materiali duri?

Per la levigatura di materiali ferrosi duri (con durezza 58 HRC o superiore), le ruote con legame vitrificato e rivestite in CBN rappresentano spesso la scelta migliore. Il legame vitrificato garantisce una buona resistenza alle deformazioni e un ottimo smaltimento dei trucioli prodotti durante il processo di lavorazione. Per la levigatura di materiali non ferrosi duri, come carburi o ceramiche, si preferisce l’utilizzo di diamanti ricoperti elettroliticamente.

Posso utilizzare il refrigerante specifico per operazioni di levigatura (tipo “flood coolant”) per tutte le operazioni di lavorazione meccanica?

Per la maggior parte delle operazioni di lucidatura con diamanti o abrasivi del tipo CBN, si consiglia l’utilizzo di un liquido refrigerante specifico. Questo liquido prolunga la vita utile degli abrasivi, migliora la qualità della superficie trattata e previene danni dovuti alle sollecitazioni termiche. In generale, la lucidatura a secco non è raccomandata per gli abrasivi legati con resina.

Quale modello di ruota CBN è il migliore per la levigatura del ferro battuto?

Per il ghisa, utilizzare un disco CBN con legame vetrificato o a base di resina; la dimensione dei grani deve essere compresa tra B107 e B151, a seconda dell’aspetto finale desiderato. Le inclusioni di grafite presenti nel ghisa grigio lo rendono particolarmente adatto all’uso con dischi CBN: la matrice ferrosa viene levigata in modo pulito, senza subire gli effetti negativi dell’usura chimica tipici dei diamanti quando vengono utilizzati su materiali ferrosi.

Qual è la migliore ruota da levigatura per vetro e ceramica?

Il vetro e la ceramica tecnica richiedono l’uso di diamanti per i processi di lavorazione; mai, invece, di materiali come il CBN. Per la lavorazione delle ceramiche sinterizzate si utilizzano dischi diamantati con legame metallico o a base di resina, con durezze comprese tra D64 e D126; per i lavori ottici su vetro si impiegano diamanti con legame a base di resina e durezze comprese tra D9 e D25, utilizzando un sistema di raffreddamento per evitare la rottura dei bordi dei dischi durante il processo.